«What we are told since we are little girls is that fads pass while style remains. But only Coco Chanel made it …»

Una mostra o, ancor meglio, un viaggio nell’Italia vista con gli occhi della moda e di chi, dagli anni ’70 e fino al 2000, ha interpretato e raccontato un paese attraverso abiti e accessori.

Si parte dagli anni 70, con i blazer a doppiopetto e i pantaloni a zampa e si arriva all’era delle Torri Gemelle, passando per i colorati anni 80 e per i glamour 90. Nove stanze di Palazzo a Reale (fino al 6 maggio 2018) per celebrare un’Italia riconosciuta in tutto il mondo per creatività, unicità e alta qualità. In particolare la Milano da bere è la protagonista con i colori dei paninari, le pailettes delle sfitinzie, gli assessori socialisti e gli yuppie in tailleur di Armani.

Un Made in Italy agli albori che per oltre trent’anni portò gli stilisti italiani nel mondo: dalla nascita del pret-à-porter con Walter Albini fino alle Torri Gemelle e alla grande crisi si dipana un percorso che traccia la storia italiana guardandola con gli occhi della moda. Preferendo all’ordine cronologico quello tematico, nelle sontuose stanze di Palazzo Reale si susseguono abiti, accessori, fotografie dei grandi stilisti in dialogo con le opere d’arte di grandi artisti: Michelangelo Pistoletto, Maurizio Cattelan, Vanessa Beecroft interagiscono con le creazioni di Gianfranco Ferrè, Moschino, Giorgio Armani, Gianni Versace, Elisabetta Benassi, Luigi Ontani, Alighiero Boetti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Anno 1981, nasce una stella. È allora che Max Mara lancia il cappotto 101801, destinato a diventare un’icona e, in quanto tale, anche a superare la prova del tempo. Un design unico creato dalla stilista d’alta moda Anne-Marie Beretta. Da icona a must-have il passo è breve: il cappotto 101801 viene presto eletto protagonista assoluto del look di super modelle, celebrities e donne di tutto il mondo.

101801 il cappotto icona di Max Mara

E per i nostalgici l’ultima stanza celebra il “come eravamo” con gli oggetti del desiderio di allora (ma non solo). I mocassini Gucci tornati attualissimi, il jeans 5 tasche di Diesel, il piumino della Moncler, la T shirt Fiorucci con gli angioletti, il bon ton di Blumarine con il golfino bordato dal collo di visone, la borsa/cartella con le coccinelle di Naj Oleari, l’underwear di Giorgio Armani diventati famosi in tutto il mondo grazie a Richard Gere nel film American Gigolò.

ITALIANA. L’ITALIA VISTA DALLA MODA – Palazzo Reale – Milano dal 22 febbraio al 6 maggio

Entrata 5 euro

Orari: lunedì 14:30 – 19:30
martedì, mercoledì, venerdì, domenica 09:30 – 19:30
giovedì e sabato 09:30 – 22:30